“La ragazza metà bianca e metà nera”: Pier Luigi Coda recensisce Marino Muratore
Nei racconti di Marino Muratore che conosco c’è sempre un respiro costante di leggerezza. Una luce soffusa che illumina e rischiara le zone d’ombra dell’esistenza. Così nella Scuola degli asini, così nella Signora stordita e così anche ne La ragazza metà bianca e metà nera.