“Ciarlotta Piccadilli”: Marino Muratore recensisce Cristina Petit
Ciarlotta Piccadilli e rotoli di carta igienica (Pulce edizioni) di Cristina Petit è un libro al tempo stesso divertente, coraggioso e paradossale.
Ciarlotta Piccadilli e rotoli di carta igienica (Pulce edizioni) di Cristina Petit è un libro al tempo stesso divertente, coraggioso e paradossale.
Una selezione di libri scritti da autori e autrici Icwa; trame avvincenti, romantiche, avventurose, contemporanee, e anche senza tempo, per parlare di sentimenti, primi amori, relazioni, scelte. Proposte perfette per le nuove generazioni.
Una tavola rotonda sull’Intelligenza artificiale, la presentazione di un manuale pubblicato da Erickson di esperienze di educazione alla lettura in classe e un incontro che svela alcune strategie per raccontare i classici a scuola in modo innovativo. Ecco date, nomi dei relatori e altre informazioni utili relative agli eventi in programma alla Bologna Children’s Book […]
Questa non è una storia per deboli di cuore, infatti c’è da rimboccarsi le maniche, inghiottire le paure che vi hanno sempre fatto tremare le ginocchia e strizzare forte gli occhi, impugnare la spada e buttarsi. Dove? Non importa, c’è Odino a guidarvi, non preoccupatevi di niente. “Il mio gatto si chiama Odino” di Francesco […]
Siamo abituati a pensare che le fiabe classiche, definite anche “normali”, debbano raccontare obbligatoriamente storie di principesse mozzafiato, principi azzurri e streghe brutte e cattive. Chi decide cosa sia davvero normale? Cosa sia giusto o sbagliato?
Emanuela Da Ros è un’autrice dalla scrittura precisa, essenziale, mai sciatta, capace di far pensare, di raccontare storie difficili, ma anche di divertire. Tratta le situazioni forti, le gestisce e addomestica con la sua creatività, mantenendo sempre anche un filo d’ironia, che è speranza e ottimismo, nonostante tutto.
Milvia ha scritto Fino a vedere il mare che è uscito nella collana Nero inchiostro di Pelledoca. A mio parere, già solo il titolo è tutto un programma e, in effetti, entri nella storia, ti immergi e metti fuori il naso solo quando sei in vista delle onde.
Da quattro anni la lettura ad alta voce è promossa tra i bambini da 0 a 11 anni. Uno strumento prezioso per lo sviluppo delle potenzialità cognitive, emotive e sociali. Quali sono le strategie migliori per rapportarsi con i piccoli leggendo loro un libro.
Una selezione di albi illustrati e romanzi di narrativa che raccontano, con parole calibrate e la sensibilità che caratterizza autori e autrici Icwa, quel periodo di orrore, discriminazione e dolore (ma anche speranza e solidarietà) che ha accompagnato il progetto di sterminio nazista.
Nei racconti di Marino Muratore che conosco c’è sempre un respiro costante di leggerezza. Una luce soffusa che illumina e rischiara le zone d’ombra dell’esistenza. Così nella Scuola degli asini, così nella Signora stordita e così anche ne La ragazza metà bianca e metà nera.