Le recensioni di Icwa: “L’abominevole cavallo mannaro” di Giuditta Campello (Pelledoca)
Giorni fa la mamma di una mia alunna mi dice: «Non ci sono molte storie di cavalli in giro… E quelle che ci sono, mia figlia le ha già lette tutte!».
Giorni fa la mamma di una mia alunna mi dice: «Non ci sono molte storie di cavalli in giro… E quelle che ci sono, mia figlia le ha già lette tutte!».
Se vogliamo mettere d’accordo una tavolata di bambini affamati, non c’è niente di meglio di un bel piatto di pasta… al pomodoro. Che, come cantava Rita Pavone è un capo-po-po-po-polavoro! Semplice, rosso, profumato… il pomodoro è uno di quegli ingredienti che mette d’accordo tutti, grandi e piccoli.
Un romanzo con Playlist. Quando lo leggerete, non se, perché lo leggerete, ne sono sicura, ne vale veramente la pena, non potrete fare a meno di (ri)ascoltare le canzoni che danno il titolo a ogni singolo capitolo.
Qualche anno fa ho letto Ridere come gli uomini di Fabrizio Altieri, romanzo che mi aveva lasciato a bocca aperta, ammirata, per la maestria con la quale sono state intrecciate tante tematiche difficili, importanti (troppi per riuscire, mi sembrava, prima di cominciare).
Regolamento del concorso di scrittura interno all’Associazione stessa, dedicato alla narrativa per bambini e bambine.
Il 27 e 28 novembre 2025 si è svolta la dodicesima edizione del festival di ICWA, che porta la letteratura per ragazzi e ragazze, per bambini e bambine di tutte le età nelle periferie urbane e geografiche d’Italia, dove le storie non sempre arrivano “di persona”.
ICWA chiede che i premi italiani dedicati alla letteratura per bambini e ragazzi siano riservati ad autrici e autori che scrivono in lingua italiana.
Albi illustrati, narrativa e divulgazione: letture per tutte le età e per tutti i gradi di… paura!
Sarà aperta fino al 22 novembre la mostra itinerante dedicata ai disegni dei bambini di Gaza. Inaugurata il 18 ottobre a Torino, viene ospitata dalla libreria Binaria, del Gruppo Abele, in via Sestriere 34.
Il ricordo di Chiara Lossani, bibliotecaria e autrice: “Donatella ha spalancato una finestra su un mondo di cui fin da bambina aspettavo di poter respirare l’aria: una letteratura internazionale libera da schemi, scritta da adulti appassionati”.