Lotta alla censura

Tra i libri più censurati in epoca recente nei paesi democratici ci sono quelli per bambini e ragazzi.

Associazioni di genitori, gruppi religiosi, gruppi politici e altri ancora, si sono sentiti di volta in volta in diritto di mettere al bando opere letterarie, ritirandole persino dalle scuole o dalle biblioteche pubbliche, spesso con ingiustificata violenza e dopo soltanto una valutazione sommaria e superficiale dei contenuti. L’arte e la letteratura non possono essere considerate pericolose se non alla luce di un estremismo ideologico lesivo dei diritti fondamentali mettendo a rischio la pluralità di espressione e la libertà artistica degli scrittori che sempre più spesso sono invitati ad autocensurarsi o a uniformarsi a un’opinione comune.

Lotta alla censura

È corretto sapere che un libro per ragazzi non viene prodotto da un singolo autore per dare libero sfogo alle proprie follie. È il frutto di un lungo e accurato processo di valutazione e lavoro di squadra all’interno delle case editrici che insieme tentano di fornire la migliore esperienza letteraria possibile promuovendo anche la “bibliodiversità”, perché la letteratura possa fare ciò che sa fare meglio: raccontare la realtà nelle sue diverse sfumature, anche controverse, per stimolare il pensiero critico.

Fermo restando che un lettore ha l’inalienabile diritto di dissentire, esprimere opinione contraria e dubitare, non può impedire agli altri di accedere a un bene comune e un patrimonio dell’umanità come i libri, nemmeno in nome di una arbitraria protezione dell’infanzia o, tanto meno, della political correctness.

Per creare coesione e sinergie con autori, professionisti e individui che siano sulla stessa lunghezza d’onda e intendano reagire alle recenti ondate di censure e repressioni in nome di un liberalismo distorto e aggressivo noi di Icwa abbiamo pubblicato un appello su Change.org: per firmare e sostenere la campagna clicca qui.

Per riflettere è inoltre possibile visionare e scaricare i:

L’elenco di articoli che segue vuole infine essere una specie di mappa per tenere d’occhio il fenomeno e condividere esperienze a livello globale.

J.K. Rowling’s Magical Thinking is Censorship

Intellectual Freedom of the American Library Association blog, 2020

Asu experts: Banning books is 'just wrong'

Arizona State University, 2016

CASI DI CENSURA RECENTE

1) 49 TITOLI CENSURATI A VENEZIA (2015)

2) BIBLIOTECARIA DENUNCIATA E ASSOLTA

Se la censura entra in biblioteca

Associazione Italiana Biblioteche

SI VEDONO SOLO CON ABBONAMENTO

What happened in Italy in 2015

The Mayor of Venice banned 49 picture books from public places. Why? They explore gender issues.