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Sarà aperta fino al 22 novembre la mostra itinerante dedicata ai disegni dei bambini di Gaza. Inaugurata il 18 ottobre a Torino, viene ospitata dalla libreria Binaria, del Gruppo Abele, in via Sestriere 34.

di Daniela Palumbo

L’organizzazione della mostra è a cura di ICWA. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dall’Associazione italiana di scrittrici e scrittori per giovani lettori, che mette sempre al centro delle proprie attenzioni e delle proprie azioni sociali l’infanzia e i suoi diritti, non ultimo quello alla pace.

L’evento di apertura, sabato 18 ottobre, è stato molto partecipato e ha visto la presenza di Roberto Morgese, presidente di Icwa; Paola Cucchetti, promotrice della mostra HeArt of Gaza; Carlo Frizzi, Medico volontario del CUAMM, medici per l’Africa; Chiara Zappa, del PIME; Daniela Palumbo, autrice. A moderare l’incontro è stato Massimo Trombi, della libreria Binaria.

L’ideatore del progetto HeArt of Gaza, Mohammed Timraz – che recentemente è arrivato in Italia, a Parma, grazie a una borsa di studio con cui approfondirà proprio il legame che c’è fra l’arte e l’emersione delle emozioni più profonde – ha inviato un audio di saluto e ringraziamento a tutti i presenti e, idealmente, a tutte le persone che visiteranno la mostra.

Paola Cucchetti – volontaria e attivista per Gaza – ha introdotto la nascita e gli obiettivi del progetto di Mohammed Timraz.

HeART of Gaza è una mostra di disegni di bambini e ragazzi fra i 3 e i 17 anni che vivono – o vivevano, in questo momento è difficile che nella terra di Gaza ci siano situazioni di vita stabili – a Deir Al-Balah, al centro della Striscia.

Mohammed ha iniziato a far disegnare i bambini per offrire loro un tempo di gioco e di normalità. Per questo ha allestito una tenda in cui i più piccoli potevano sostare per giocare, parlare, disegnare.

Ma presto il giovane palestinese si è reso conto di ciò che emergeva dai disegni: l’orrore della guerra, ma anche la speranza, il bisogno di comunicare, la paura di perdere le persone care, la casa, gli amici.

L’amicizia con Féile Butler, illustratrice irlandese, ha consentito alla mostra di uscire dai confini di Gaza per raggiungere il mondo. L’obiettivo finale della mostra è quello testimoniare attraverso l’innocenza dei bambini – la cui voce in questa mostra non ha parole, ma immagini eloquenti – ciò che accade a Gaza, e sostenere il progetto “We are not alone”.

L’evento di inaugurazione è stato anche l’occasione per ricordare, grazie alle testimonianze di attivisti del PIME e di CUAMM, le molte guerre ancora aperte in diverse parti del mondo (per esempio nello Yemen, nel Sudan) la loro gravità sul piano dell’emergenza umanitaria e i pesanti effetti a lungo termine, di tipo sociale, sanitario e psicologico, sulle popolazioni civili.

Nel corso dell’inaugurazione della mostra, è stato anche presentato il libro Filastrocche contro le guerre (Edizioni Piemme). Il volume, a cura di Icwa, contiene filastrocche per la pace scritte da autori e autrici Icwa: Janna Carioli, Roberto Piumini, Sabina Colloredo, Stefano Bordiglioni, Roberto Morgese, Silvia Capitanio, Silvia Crocicchi, Alessandra Favarato, Martina Folena, Serena Scoccimarro, Milvia Vincenzini e Marco Rosso ed è illustrato da Anna Quaranta.

La mostra di HeArt of Gaza finanzia la raccolta fondi per gli abitanti di Gaza.

ICWA donerà i proventi delle vendite del libro Filastrocche contro le guerre, della serata del 18 ottobre, al progetto HeArt of Gaza.