Un romanzo con Playlist. Quando lo leggerete, non se, perché lo leggerete, ne sono sicura, ne vale veramente la pena, non potrete fare a meno di (ri)ascoltare le canzoni che danno il titolo a ogni singolo capitolo.
di Anna Celenta
Lo farete durante, alla fine del capitolo, alla fine della lettura dell’intero romanzo, ma che siate adolescenti di oggi o adolescenti di ieri, non ho dubbi che la Playlist di questo romanzo entrerà nelle vostre case come nella vostra vita.
Manuela Salvi non ha bisogno di presentazioni, almeno qui in ICWA, ma per il pubblico esterno che non dovesse conoscerla credo si possa definire la scrittrice per ragazzi più anticonformista che ci sia sul panorama italiano. E anche la più preparata. Quanto ci sia in Manuela di italiano non si sa, visto che non solo è di lontane origini armene come Maya, la protagonista di Kiss Me, ma ha studiato anche a Londra, dove a conseguito un dottorato di letteratura per ragazzi alla Roehampton University. Quanti scrittori italiani per ragazzi possono fregiarsi non solo di questo titolo, ma anche della cultura che la Salvi ha sulla letteratura per ragazzi a livello globale? Ma torniamo al suo nuovo romanzo: una storia d’amore.
Beh! Ce ne sono tante? Direte voi. Oggi i “romance” vanno di moda, specialmente tra le adolescenti. Devo essere sincera, quando all’inizio vedevo i post di Manuela che lo definiva “romance” ero tentata a non acquistarlo e a non leggerlo. Poi, però, mi sono detta: È Manuela Salvi, non può aver scritto un “romance” qualunque (senza nulla togliere al genere e a chi piace)! E così l’ho preso e l’ho letto in un pomeriggio di influenza e qualche ora di notte insonne, sempre a causa influenza, perché è uno di quei libri che non vuoi smettere di leggere. E quando lo finisci già ti manca. Non è la solita storia d’amore, anche se è una storia d’amore che colpisce e che chiunque, con la voglia di vivere e scoprire che si ha a vent’anni, ha forse vissuto e vivrà, si spera.
Appena finisco di leggere un libro di solito resto in silenzio a raccogliere i pensieri e le sensazioni che mi ha trasmesso e fatico a dirne o scriverne qualcosa perché ho bisogno di metabolizzarlo. Ma non questa volta, non ci riesco, perché la musica che mi ha accompagnato pagina dopo pagina risuona ancora dentro di me e così provo a buttare giù qualche sensazione. È la stessa musica che ho vissuto io a quel tempo, perché fa parte di me, proprio come l’epoca (si può definire epoca la fine degli anni ‘90?) di Maya e Lucas, forse perché mi riconosco nelle loro ansie e angosce di ventenni, forse perché anch’io, come chiunque a quell’età, mi sentivo spaesata, persa: non si (ri)conosce l’amore anche quando si crede di provarlo; non si sa cosa si vuole fare da grandi, sempre che “grandi” poi ci si diventi davvero. Paura, ansie, emozioni sono tutte all’ennesima potenza quando hai vent’anni e Kiss Me è in grado di (ri)tirartele fuori. Kiss me è un libro che parla a tutti, davvero: ai ventenni di ieri, a quelli di oggi e a quelli che lo saranno domani. È una storia che ti prende dalla prima all’ultima parola (non a caso l’ho letto in un pomeriggio e un po’ di notte).
Parole intrecciate perfettamente l’una all’altra come le dita di due innamorati che si tengono per mano. Che ti fanno venire voglia di (r)innamorarti anche se non hai più vent’anni e sai che un amore intenso come quello di Maya e Lucas potrebbe farti male e lasciare ferite. Frasi che sembrano musica e sono poesia e poi la musica, quella vera, che ti accompagna di capitolo in capitolo e non puoi fare a meno di andarla a cercare su YouTube e ascoltarla mentre leggi. Più leggevo più mi chiedevo come si fa? Riuscirò, un giorno, a dare ai miei lettori, indipendentemente dalla loro età, quello che Manuela Salvi ha dato a me con questo romanzo? È stata (ed è) la mia prima guida, la mia prima Maestra (la M maiuscola è d’obbligo) e grazie a lei ho già fatto passi avanti, quindi spero di sì.
Delle tante meravigliose canzoni che sono la Playlist di questo romanzo ho scelto “Given to Fly” dei Pearl Jam perché è quella che più rappresenta la me ventenne (ma anche la me di oggi). E la vostra canzone qual è? Per saperlo, però, dovete prima leggere Kiss Me!
Questo romanzo in una parola?
Imperdibile!
Meraviglioso!
Toccante!
Sconvolgente!
Immenso!
Doloroso!
Forte!
Unico!
Memorabile…
Come l’Amore, quello che ti sconvolge, ti travolge e ti cambia.