Articoli

noeapL’Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi ha redatto un documento di opinione in cui afferma con decisione la sua posizione contraria all’editoria a pagamento, in tutte le sue forme.

Lo scrittore è un professionista della filiera editoriale, un “produttore primario” di contenuti che spetta all’editore, attraverso la sua imprenditorialità, valorizzare e promuovere, se riconosce il valore intrinseco di un’opera.

All’autore, in quanto professionista, deve essere riconosciuto un compenso, regolamentato dalla vigente normativa del diritto di autore, e in nessun modo l’autore deve farsi carico economicamente del rischio imprenditoriale dell’editore.

L’editoria a pagamento, inoltre, poiché non fa business sulle vendite del libro ma sui pagamenti dell’autore, raramente si impegna per la sua successiva promozione e distribuzione, e spesso non effettua nemmeno una selezione o un editing accurato delle opere, contribuendo a saturare il mercato con prodotti mediocri, a discapito della filiera editoriale più virtruosa.

Qui il documento completo.