Queste linee guida per organizzare e condurre in Biblioteca un incontro con uno scrittore per ragazzi sono complementari al documento prodotto da ICWA Scuole e si rivolge ai bibliotecari.


L'idea nasce dalla richiesta di uno strumento utile da parte di alcuni colleghi "giovani" che si trovano per la prima volta a misurarsi con questa attività. Si tratta di un decalogo semplice, frutto di molti anni di buone pratiche in questo ambito sia da parte mia che da parte di bibliotecari che gentilmente mi hanno proposto la loro esperienza.
Però, poiché non è mai troppo tardi per migliorarsi né per imparare, alcuni spunti potranno essere utili anche ai più consumati. Il confronto è aperto. Se qualche bibliotecario o scrittore o esperto desidera aggiungere il suo contributo sappia che sarà benvenuto.

A QUALE PUBBLICO È RIVOLTO L'INCONTRO

Due possibilità:

  • sarà un incontro con l'autore rivolto a un gruppo libero, fuori dall'orario scolastico, nell'ambito di un evento cittadino, in giorni festivi particolari (Giornata dell'infanzia, Festa del Libro, Giornata della memoria, Festa patronale ecc.)
  • l'iniziativa è rivolta a gruppi-classe in orario scolastico

QUALE AUTORE SCEGLIERE NEL CASO DI UN GRUPPO LIBERO DI UTENTI

Se si tratta di un gruppo libero la scelta spetta al bibliotecario, che valuterà tra gli scrittori a
seconda dell'età del pubblico al quale intende rivolgersi e che va specificato successivamente nella pubblicità. Genericamente, ci si può orientare verso la fascia di utenza che frequenta maggiormente la biblioteca, oppure, in caso di promozione di progetti già in atto ( gruppi di lettura con adolescenti, percorsi a tema, inaugurazioni di nuovi spazi o per incentivare le nuove tecnologie e i digital readers ecc.) o di commemorazione di particolari eventi, si deve verificare quali autori abbiano trattato tali tematiche e abbia senso coinvolgere. Se si desiderano prendere in considerazione autori che hanno elaborato testi su e-book, bisognerà ovviamente provvedere a dotare la biblioteca degli strumenti elettronici necessari per poterli presentare.

QUALE AUTORE SCEGLIERE NEL CASO DI UN GRUPPO CLASSE

Nel caso invece ci si rivolga a gruppi scolastici l'attenzione è da porre nei confronti della relazione con gli insegnanti.
La scelta dell'autore va sempre concordata e condivisa con loro.
La prima fase di comunicazione dell'incontro è sempre molto importante.
In genere il bibliotecario ha un suo pool di insegnanti fedeli sparsi nelle diverse scuole, che per primi propongono nomi di autori di interesse e che fanno da ponte con i colleghi e con le loro esigenze di programmazione, con le curiosità e i gusti dei ragazzi. La presentazione del progetto da parte del bibliotecario nell'ambito dei consigli di istituto o di classe e il collegamento con i dirigenti scolastici è però consigliabile per allargare il più possibile la partecipazione. Nessuno si deve sentire escluso né privilegiato e, soprattutto, a tutti i ragazzi va data la stessa possibilità.
Il principio che deve passare è che l'autore non incontrerà i ragazzi come un illustre sconosciuto, ma quel momento sarà la felice conclusione di un percorso educativo e di conoscenza programmato, in preparazione del quale il bibliotecario sarà un supporto importante nel fornire all'insegnante tutti gli strumenti utili: bibliografie, testi, riferimenti.
E qui ci si permetta un suggerimento spassionato: poiché uno dei fini sottesi a questo tipo di iniziative è anche quello dell'aggiornamento degli insegnanti, troppo spesso ancorati a vecchi schemi di lettura, la raccomandazione è quella di non fossilizzarsi sui soliti nomi noti, ma di aprirsi anche a nuovi autori.
L'incontro con l'autore diventerà così anche un'occasione di formazione per noi bibliotecari, che avremo il piacere di andare a leggere, a cercare, a scoprire quali nuove tendenze e proposte ci offre la letteratura per ragazzi in Italia. I ragazzi ci ringrazieranno per primi.

In entrambi i casi - pubblico libero o gruppi scolastici - potrebbe essere utile valutare la possibilità di autori “a Km zero”. È chiaro che questo abbatterà i costi, ma a noi non pare debba essere il criterio principale di scelta, perlomeno non quello da cui avviare la ricerca. La qualità della proposta e la condivisione con gli insegnanti sono senz’altro le motivazioni che devono prevalere.

COME SCEGLIERE L'AUTORE

Acquisite e valutate le esigenze delle scuole, si può procedere alla progettazione dell'incontro e alla scelta dell'autore.
Il sito ICWA offre i link ai siti degli autori iscritti, se lo possiedono, ma anche informazioni bibliografiche e un data base che incrocia autori e tematiche trattate. Potrà pertanto essere utile consultarlo. Uno strumento indispensabile sono le bibliografie pubblicate dalle riviste di libri per ragazzi e dai siti on line dedicati. Andando a spulciare nei numeri arretrati si potrà trovare un'ampia scelta di indicazioni.
Anche alcune biblioteche e alcuni enti pubblicano bibliografie periodiche per ragazzi, benché con la crisi molte siano cessate, e in genere si offrono di spedire la versione cartacea.

COME CONTATTARE L'AUTORE

Il sito di ICWA propone una rosa di autori e di contatti possibili, ma non tutti gli autori italiani sono iscritti all'Associazione, perciò altre fonti di indirizzi sono: i siti degli autori, l'annuario di Andersen, le case editrici dell'autore, i colleghi bibliotecari che hanno già avuto esperienza.

L'AUTORE E IL BIBLIOTECARIO

Finalmente il contatto c'è stato. Si è anche fissata la data. Ora il bibliotecario dovrà collazionare le richieste-esigenze degli insegnanti e l'offerta dell'autore, che proporrà un suo modo di condurre l'incontro. L'attenzione va posta però sempre al coinvolgimento dei bambini-ragazzi, è quindi opportuno concordare spazi al dialogo e alle domande.
Secondo suggerimento spassionato: valutate l'opportunità di mettere in contatto l'insegnante con l'autore. Anche gli insegnanti infatti vanno coinvolti in questa fase, e si sentiranno maggiormente “responsabilizzati” nella preparazione dell'incontro se avranno loro stessi preso accordi con l'autore.
Ne potrà nascere un rapporto personale che non guasta mai e che si rivelerà utile anche per il futuro.

I COSTI, IL FINANZIAMENTO

Ribadendo e rimandando a quanto già descritto nelle linee guida di ICWA Scuole, si dà per scontato che l'incontro avrà un suo costo sia in termini di pubblicità, se aperto alla cittadinanza, sia per quanto riguarda il compenso all'autore.
In genere la Biblioteca ha un suo intervento nel bilancio comunale dedicato alla promozione della lettura, il bibliotecario si batte ogni anno affinché venga mantenuto, ma, viste le difficoltà e soprattutto volendo ampliare il numero degli incontri, si possono percorrere nuove strade.
Ad esempio, si può cercare di creare un collegamento tra biblioteca-scuola- libreria locale- editore, attivando un circolo virtuoso per far sì che alcuni costi vengano sostenuti dagli editori o dalle librerie in cambio dell'acquisto da parte del pubblico e delle scuole di un certo numero di libri.
ICWA si impegnerà in quest'ambito, però le biblioteche possono già cominciare la sperimentazione.
Alcune l'hanno già fatto con ottimi risultati, soddisfacenti per tutti i soggetti coinvolti.

I PREPARATIVI DELL'INCONTRO

  • Gruppo libero: sarà necessario prevedere una pubblicizzazione con locandine, manifesti, (in cui si specificherà l'età cui è rivolto l'incontro), volantini da inserire come promemoria nei libri dati in prestito, annunci sui giornali locali, sul giornale del Comune, sui siti istituzionali e non, con mail agli utenti, sui socialnetwork ecc.
  • Nelle settimane precedenti sarà opportuno anche preparare il pubblico della biblioteca organizzando un tavolo espositivo dei libri dell'autore, oppure letture ad alta voce nello spazio bambini-ragazzi.
  • Il coinvolgimento degli insegnanti più sensibili vale anche nel caso di un incontro in orario non scolastico e aperto alla cittadinanza, garantendoci una presenza di pubblico più consapevole.
  • Se si tratta di una serie di incontri si può pensare di stampare una brochure in cui inserire anche alcune informazioni sui servizi offerti dalla biblioteca ai bambini e sugli orari di apertura settimanali.

  • Con le scuole: verranno fatti pervenire agli insegnanti i libri dell'autore molto tempo prima dell'incontro (almeno tre mesi), in modo che possano scegliere quali proporre agli alunni e in quale forma ( lettura individuale, lettura collettiva ).
  • La bibliotecaria, o il bibliotecario, indicherà agli insegnanti e ai ragazzi i libri che si rivolgono alla fascia di età degli alunni coinvolti, in modo da evitare letture fatte a caso ( o che prevedano solo i testi presenti nel catalogo della biblioteca), non adatte e poco motivanti o, peggio, deludenti. Questo però non esclude il fatto che i ragazzi possano decidere da soli, invece, di avvicinarsi a libri rivolti a età diverse dalla propria. Una scelta che va rispettata. Ogni lettore ha il proprio livello di maturità, i propri gusti, ogni lettura è fonte di ricchezza, se è il frutto di una decisione consapevole.
  • Verrà concordato con la scuola l'acquisto dei libri da parte delle famiglie o della scuola stessa. Verranno presi i contatti con le librerie/cartolerie locali, accertandosi che i libri possano essere fruibili in breve tempo e magari con un piccolo sconto. Va calcolato un tempo giusto per la lettura e nel frattempo si può pensare di organizzare in Biblioteca letture ad alta voce da parte dei bibliotecari per gruppi classe, incuriosendoli e motivandoli all’incontro.
  • La lettura individuale, però, va sempre incoraggiata. Ogni ragazzo deve poter scegliere, tra i libri dell'autore, quale o quali leggere. Per questo l'offerta del bibliotecario deve essere la più ampia possibile, andando a completare, in occasione dell’incontro, con acquisti il patrimonio della propria Biblioteca.

L'INCONTRO

  • Qualche giorno prima dell'incontro i bibliotecari raccoglieranno i dati degli alunni partecipanti tramite le schede d'iscrizione firmate dai genitori, in modo da poter distribuire a tutti quelli che ancora non l'hanno la tessera della Biblioteca.
  • L'incontro con l'autore è anche un'occasione di promozione del servizio bibliotecario e pertanto deve avvenire in Biblioteca. È meglio che la partecipazione avvenga con piccoli gruppi-classe (una o due per volta). Prima e dopo l'incontro si dovrà lasciare ai ragazzi il tempo di girare liberamente in Biblioteca, di ricevere la tessera, di registrare gli eventuali prestiti.
  • In posizione ben visibile, i ragazzi e gli insegnanti troveranno esposti tutti i libri dell'autore e le bibliografie preparate per l'occasione e che verranno distribuite (se non lo si fosse fatto prima) insieme alla brochure che illustra i servizi della Biblioteca. È importante che ai ragazzi resti una documentazione della visita in Biblioteca da condividere con la famiglia.
  • Il bibliotecario introdurrà l'autore e coordinerà l'incontro.
  • Si può prevedere che il bibliotecario, oppure alcuni ragazzi, leggano ad alta voce brani tratti dai libri dell'autore, oppure che lo faccia l'autore stesso.
  • L'incontro avverrà secondo quanto deciso con l'autore e gli insegnanti, e al termine ci potrà essere la presentazione e l'esposizione dei lavori che in genere vengono preparati dai ragazzi, e che sono di grande soddisfazione per tutti.  Il bibliotecario valuterà quale spazio dare a questa fase nell'economia dell'incontro, in modo che non prevarichi sul senso dello stesso.

A FUTURA MEMORIA

Sul Blog della Biblioteca e attraverso tutti gli altri canali di comunicazione utilizzati per la  divulgazione delle iniziative verranno infine pubblicate le foto, i commenti, i lavori dei ragazzi e quanto sarà bello ricordare.


Vorrei ringraziare i colleghi Giuseppe Bartorilla, Franco Fornaroli, Sara Fusi, Sara Navoni, Elisa Nicassio, per il contributo di idee ed esperienza.
Il documento è stato realizzato con la collaborazione di Guido Quarzo e Anna Vivarelli, gruppo  ICWA Scuole.

Chiara Lossani


BIBLIOGRAFIA
a cura di Sara Fusi, bibliotecaria di Trezzano sul Naviglio

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  • A. Chambers, Siamo quello che leggiamo: crescere tra lettura e letteratura, Modena, Equilibri, 2011.
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  • L. Ferrieri, La promozione della lettura in biblioteca: modelli e strategie in un’indagine nazionale sulle biblioteche pubbliche, Milano, Bibliografica, 1996.
  • D. Pennac, Come un romanzo, Milano, Feltrinelli, 1993.
  • R. Y. Quintavalle, Animazione culturale per la letteratura giovanile: Metodologia degli incontri con l’autore, Roma, Paoline, 1980.
  • V. Sighinolfi, Incontri con l’autore: tra scuola e biblioteca, Milano, Mondadori, 1999.
  • R. Valentino Merletti, Libri per ragazzi: come valutarli?, Milano, Mondadori, 2004.
  • P. Zannoner, Come si costruisce un percorso di lettura, Milano, Mondadori, 2000.
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