Lola e ionoipasticceria zitti

Il Guardian, prestigioso quotidiano inglese, alcuni giorni fa ha pubblicato una lista (http://www.theguardian.com/childrens-books-site/gallery/2015/dec/08/disability-inclusive-books-that-should-be-available-in-english) di libri per bambini sulla disabilità, scritti da autori non anglofoni che dovrebbero essere disponibili in inglese.

Con grande soddisfazione, nell’elenco compaiono i libri di tre scrittrici appartenenti alla nostra associazione: Lola e io di Chiara Valentina Segré (Camelozampa), Noi di Elisa Mazzoli (Bacchilega Junior) e La Pasticceria Zitti di Rosa Tiziana Bruno (La Margherita Edizioni).

 

Lola e io tratta di disabilità visiva, Noi di disabilità fisica e La Pasticceria Zitti di disabilità uditiva, ma tutti e tre sono accomunati dalla caratteristica di sottolineare l’importanza dell’inclusione delle diverse abilità, che diventano una risorsa di accrescimento.

Particolari congratulazioni vanno alle tre autrici ma anche all’ICWA tutta; gli autori dell’articolo hanno utilizzato come fonte il report dell’associazione Outside in World (http://www.outsideinworld.org.uk/childrens-books.asp?page=Readingtheway), che ha l’obiettivo di diffondere nel Regno Unito la letteratura per bambini e ragazzi prodotta nel resto del mondo, promuovendo così uno scambio culturale.

Ed è proprio a ICWA, in quanto associazione italiana di scrittori per ragazzi, che nei mesi scorsi si è rivolta una referente di Outside in world per conoscere la produzione letteraria italiana per ragazzi dedicata al tema della disabilità, da cui poi hanno selezionato i tre titoli italiani sopra indicati che a loro giudizio dovrebbero essere presenti nel panorama editoriale inglese.

Un grande successo per l’ICWA che ha tra i suoi primari e fondanti obiettivi quello di far conoscere nel mondo la produzione di qualità degli autori italiani per ragazzi, e farle riacquistare quel ruolo di primo piano che aveva in passato.